No Berlusconi Day Milano APARTITICO – 5 Dicembre 2009


milano-nbd-volantinoManifesto designed by Miguel Villalba Sánchez Elchicotriste

Nel precedente post dove presentavo la  manifestazione NO BERLUSCONI DAY a Roma, i cui iscritti alla pagina facebook ufficiale sono arrivati ormai a 310.000 circa, avevo sottolineato l’ apartiticità e apoliticità dell’iniziativa, rifacendomi al manifesto iniziale del gruppo.
Molti partiti alla fine hanno però aderito, creando tensioni e polemiche tra i partecipanti, che comunque non hanno arrestato l’entusiasmo di continuare ad organizzare l’evento.

Da questo confronto/scontro sul requisito originario della manifestazione, ossia la irrinunciabile apartiticità, prende ulteriore forza l’iniziativa, che era già  partita il 9 Ottobre  sul  MeetUp di Milano,  No Berlusconi Day Milano APARTITICO che scenderà in piazza a Milano sempre il 5 dicembre 2009 in contemporanea alla manifestazione madre del NBD di Roma e alle decine di altre manifestazioni che si svolgeranno in tutto il mondo: Amsterdam, Parigi, Barcellona, New York, Berlino, Brasile, Bruxelles, Buenos Aires, Chicago, Coruna, Danimarca, Dublino, Helsinki, Londra, Madrid, Monaco, Montreal,  Praga, Rabat, Sacramento, San Francisco, Sarajevo, Siviglia, Sydney, Turchia, Vienna.

Il permesso è stato ottenuto, i ragazzi sono operativi e tutto è pronto anche a Milano per una grande manifestazione, autogestita, spontanea e  di colore  SOLO VIOLA.

Il fine ultimo comune a tutti gli italiani che scenderanno in piazza, qualunque essa sia, il 5 dicembre, rimane inalterato: chiedere le dimissioni del Presidente Berlusconi.

Sul blog ufficiale del gruppo milanese si legge:

Solo Viola | Il Blog di chi propone un N.b.D. Apartitico
Cittadini indignati per la inadeguatezza morale del Premier e della sua maggioranza, chiedono che la Manifestazione promossa a partire dalla Rete e dagli Utenti di Facebook, sia nuovamente un iniziativa scevra dai condizionamenti morali ed economici dei Partiti.
Una Piazza libera per un’Italia Libera.

Per comprendere meglio e per conoscere più da vicino i vari collaboratori alla realizzazione dell’evento milanese, ho invitato, virtualmente, uno degli organizzatori a parlarcene, il signor Rafael De Francesco del comitato di Messina, che ha aderito tra  i primi a questo progetto, marcatamente apartitico, del MeetUp di Milano:

Barbariux: Benvenuto Rafael e grazie del tempo che ci dedichi.

Rafael: Grazie a te di averci invitati.

Barbariux: Nel nome del comitato sottolineate l’apartiticità della vostra iniziativa. Cosa intendete per apartiticità?

Rafael: L’Apartiticità della Manifestazione è stata, fin dall’inizio, un collante che ha reso possibile l’adesione di migliaia di persone che fin da subito hanno aderito con entusiasmo all’Appello lanciato sul Social Network Facebook, per questo è importante rispettare il principio che ha caratterizzato l’aggregazione di una tale pluralità di sensibilità e di credo. Ma ancor più, l’Apartiticità ha il fine di manifestare che a nostro avviso i Partiti di destra e/o di sinistra, devono avere chiaro che il Cittadino non è un Suddito ma anzi il contrario.
C’è chi non è più intenzionato a subire le scelte e gli orientamenti decisi nel chiuso della Segreteria di un Partito, pratica assurda derivante da un sistema elettorale “Il Porcellum”, ennesimo regalo che le maggioranze berlusconiane hanno fatto al Paese, nel corse degli ultimi anni.
La composizione del nostro Movimento, è quanto mai variegata ognuno ha un suo passato un suo orientamento come è naturale sia, non siamo ideologicamente contro i Partiti, ma chiediamo che il sistema si orienti a criteri di oggettiva responsabilità e sopratutto di merito, assumendosi la
Responsabilità dei propri atti, delle scelte che compie, senza ricorrere ad auto-assoluzioni e/o alla costante ricerca di coperture istituzionali. Questo clima non fa altro che favorire il diffondersi del malcostume ormai dilagante che coinvolge le nostre Istituzioni ai più alti livelli. Come si può far finta di niente mentre si passa da Papi Silvio a Marrazzo, fino a Cosentino e ai vari Lodi e Leggine ad hoc?

Barbariux: Perché è per voi requisito irrinunciabile?

Rafael: L’Apartiticità è un elemento per noi fondamentale perché miriamo ad aggregare, convinti che la somma di chi non si sente rappresentato dal Governo in carica sia molto più ampia della somma dei Partiti di Opposizione, tanta tantissima gente che dai Partiti non si sente e non ha più voglia di sentirsi rappresentata. E’ qui l’importanza di andare oltre la composizione partitica, ed aggregare il dissenso proveniente da ovunque.
Raccolti attorno all’idea liberiamoci di un Uomo ed un Governo che non ci rappresenta. Rispettarne l’Apartiticità significa principalmente rispettare la volontà che ha messo assieme le energie e l’entusiasmo di 300.000 persone e passa, che ad oggi su quel messaggio si sono unite.

Barbariux: Si nota nel vostro appello la scelta voluta del minuscolo per la “b” di Berlusconi. Ce ne vuoi spiegare il significato?

Rafael: La b in piccolo come iniziale è dell’ironia, dopo aver assistito all’Udienza in Cassazione dove gli Avvocati/Deputati, pagati per il loro Uffici direttamente dal Popolo, definiscono il Premier con l’Appellativo di “Primus Super Pares”. Detto, tra l’altro, in un Tribunale sotto la scritta “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”, suona come un oltraggio insopportabile e meritava non una riposta, ma mille riposte. Noi ci stiamo provando.

Barbariux: Siete in contrapposizione alla manifestazione di Roma o è semplicemente una scelta alternativa per coloro, che come voi, non accettano i partiti nell’organizzazione della stessa?

Rafael: Delle Polemiche ci sono state è inutile e non sarebbe onesto negarlo, ma la Manifestazione di Milano non è nelle nostre intenzioni una contrapposizione ma semmai rappresenta il voler tenere fede ad un impegno, mantenendo la Manifestazione al di fuori del controllo dei Partiti. Va letto alla luce di quanto detto in precedenza, “i Cittadini Al di là delle appartenenze politiche…..”. Siamo e saremo un’Alternativa, un’idea diversa, una Piazza Libera, non vogliamo aprire polemiche, non ci interessano, ma semplicemente ci differenziamo, rispetto a coloro che andranno a Roma nella ormai certa caratterizzazione Partitica delle Manifestazione. Milano come è naturale che sia, sarà anche un punto di raccordo per le moltissime persone che volendo Manifestare preferiranno farlo liberamente nella Piazza a loro più prossima

Barbariux: Parteciperanno politici alla manifestazione di Milano e se si in quale veste?

Rafael: Alla nostra Manifestazione potranno partecipare liberamente tutti coloro i quali ne condividano lo spirito e le finalità. Unica pre-condizione: il colore della nostra manifestazione è il Viola, le Bandiere di Partito preferiamo restino nelle Federazioni, è il Popolo che Manifesta. Non ci interessa fare l’ennesima manifestazione tipo Circo Massimo, chi partecipa lo fa fra eguali, da eguale.
In quella Piazza ognuno rappresenterà se stesso.

Barbariux: In questi giorni circola in rete la voce che il Pdl stia organizzando una manifestazione parallela sia a Roma che a Milano in sostegno del Premier, stessa ora, stesso giorno, stessa piazza. Per ora non ha ottenuto l’autorizzazione. Voi che ne pensate? E qualora all’ultimo momento la ottenga, gli eventuali scontri a chi saranno imputabili?

Rafael: Credo si tratti solo di una strategia di destabilizzazione, la Proposta è, credo e mi auguro, una bufala. Sarebbe gravissimo se la Questura consentisse una contrapposizione del genere. Se dovesse accadere sarà
responsabilità solo di chi ha concesso l’Autorizzazione ma comunque torno a ripetere non accadrà perché non deve accadere.

Barbariux: Credete che il presidente del Consiglio si dimetterà?

Rafael: Le dimissioni di Berlusconi sono un obiettivo per tutti noi, anche se abbiamo chiaro che, al di la dell’Auspicio e del grande regalo che tale presa di coscienza determinerebbe in positivo per il Paese, il Presidente non  abbia granché a cuore le sorti del Paese.
Non si può amare un paese e passare il tempo a distruggere le Istituzioni con un obbiettivo unico: salvare se stesso.
La cosa importante è che in Italia per la prima volte stiamo assistendo ad un fenomeno nuovo, persone che liberamente attraverso la Rete, si aggregano attorno ad un progetto. E’ un qualcosa che negli USA ha finito con il portare un misconosciuto Senatore Nero a divenire il Presidente degli UNITED STATES, l’importante è lanciare un segnale capace di propagarsi ed aggregare spingendo sulla leva della consapevolezza che insieme potremo essere sempre più forti ed incisivi.

Barbariux: Cosa volete dire al popolo italiano?

Rafael: Al Popolo ai nostri concittadini vogliamo dire che è finito il tempo delle cambiali in bianco alla politica, ormai non si tratta più di non ri-votare chi si fa beffe delle promesse elettorali ma piuttosto è giunto il tempo che davvero ci si riappropri delle nostre prerogative e dei nostri diritti. Far sentire la propria voce, l’auto organizzarsi ha sopratutto questa valenza. I partiti dovrebbero comprendere che su una Proposta, su un Progetto possiamo aggregarci da soli, senza dover ricorrere alla loro mediazione.
Cosa più ardua sarà mettere su delle Piattaforme programmatiche, ma chissà a questo punto mai dire mai, due anni fa ciò a cui oggi stiamo assistendo sarebbe parso un’assurdità.

Barbariux: Grazie Rafael e buon lavoro.

Rafael: Grazie a te e grazie a Miguel Villalba Sánchez Elchicotriste che con maestria ha creato  per noi i vari manifesti.

Ulteriori informazioni sul No Berlusconi Day Milano APARTITICO le potrete trovare nella loro pagina in Facebook No Berlusconi Day Milano APARTITICO , nel loro blog ufficiale SOLO VIOLA NO BERLUSCONI DAY APARTITICO MILANO e nella pagina ufficiale del MeetUp di Milano, da dove tutto ha preso forma e sostanza grazie al lavoro di Anna Ricci e del suo gruppo. Per aggiornamenti in tempo reale e per  aderire all’iniziativa, la pagina in Facebook è: NO BERLUSCONI DAY a Roma  (e Milano) – Referenti di MILANO e Lombardia.

E che sia una grande e pacifica manifestazione ovunque essa avvenga. ;)

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One Response to “No Berlusconi Day Milano APARTITICO – 5 Dicembre 2009”

  1. Dopo le magagne create dagli “organizzatori” e “moderatori” del NBD nazionale, si sono create anche altre iniziative. NBD Apartitico, oltre che a Milano, anche a Trieste, Torino, Cagliari e nelle ultime ore sembre anche in altre città italiane.
    Questo modo autoritario quasi fascista utilizzato da molti dei fondatori della manifestazione, bannando, insultando e minacciando le persone, i cittadini chiamati a manifestare liberamente, e che liberamente hanno cercato di esprimersi nei vari blog, ha creato un vero sciame di “emigranti” da Roma verso altre destinazioni.
    In ogni caso, la gente è convinta e vuole continuare a manifestare. Alla fine Roma è come un’altra città per un popolo apartitico…

    Maggiori informazioni sulle pagine FB di “Bannati del No Berlusconi Day”.

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